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Modifiche delle Direttive Aifmd e Ucits

Modifiche delle Direttive Aifmd e Ucits

Il Consiglio dell’UE ha adottato il 26 febbraio 2024 l’accordo sulla revisione della direttiva relativa agli accordi di delega, alla gestione del rischio di liquidità, alle segnalazioni a fini di vigilanza, alla prestazione di servizi di custodia e di deposito e ai prestiti da parte di fondi di investimento alternativi (GEFMD).

 

  • La direttiva modernizza il quadro per gli organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM), vale a dire i fondi di investimento al dettaglio plain vanilla armonizzati UE, come i fondi comuni d’investimento e le società di investimento.
  • Le nuove norme rafforzano l’integrazione dei mercati della gestione dei patrimoni in Europa e modernizzano il quadro dei principali aspetti normativi.
  • Migliorano la disponibilità di strumenti di gestione della liquidità, con nuovi requisiti per i gestori che prevedono l’attivazione di tali strumenti. Ciò contribuirà a garantire che i gestori di fondi siano ben attrezzati per far fronte a deflussi significativi in tempi di turbolenza finanziaria.
  • La direttiva di modifica riguarda anche un quadro dell’UE per i fondi che concedono prestiti, ossia i fondi che forniscono credito alle imprese, integrato da una serie di requisiti per attenuare i rischi per la stabilità finanziaria e garantire un livello adeguato di protezione degli investitori.
  • La direttiva introduce norme rafforzate per la delega da parte dei gestori degli investimenti a terzi. Ciò consentirà loro di attingere alle migliori risorse degli specialisti del mercato, nel rispetto di una vigilanza rafforzata e preservando l’integrità del mercato.
  • Tra gli altri elementi chiave delle nuove norme figurano il miglioramento della condivisione dei dati e della cooperazione tra le autorità e nuove misure volte a individuare i costi indebiti che potrebbero essere addebitati ai fondi, e quindi ai loro investitori, nonché a prevenire possibili denominazioni fuorvianti per proteggere gli investitori.

 

Per quanto riguarda I prossimi passi , il testo della direttiva sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE ed entrerà in vigore dopo venti giorni. Gli Stati membri avranno quindi due anni di tempo per adottare e pubblicare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva. Essi dovranno comunicare immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.

 

Fonti

Il testo dell’accordo di trilogo è disponibile qui.

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