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Decisioni del TAR Lazio: respinti i ricorsi contro il decreto MIMIT

Decisioni del TAR Lazio: respinti i ricorsi contro il decreto MIMIT

La Sezione Quarta del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha emesso una serie di sentenze, datate 09 aprile 2024, riguardanti i ricorsi presentati da diverse associazioni fiduciarie. Questi ricorsi miravano all’annullamento, con sospensione dell’efficacia, del decreto MIMIT del 29 settembre 2023 relativo al Registro dei titolari effettivi.

In sintesi, le sentenze hanno respinto i ricorsi, confermando la validità del decreto contestato. Quest’ultimo riguarda l’operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva e del Manuale operativo Unioncamere per l’invio telematico delle comunicazioni del titolare effettivo agli uffici del Registro delle imprese.

In precedenza, l’istanza cautelare di sospensione del decreto era stata accolta dal TAR del Lazio con l’ordinanza n. 8083/2023, prima della scadenza del termine per l’inoltro delle comunicazioni (11/12/2023), coinvolgendo tutti i soggetti tenuti alla comunicazione alle due sezioni del Registro dei titolari effettivi.

Le sentenze respingono i motivi dei ricorrenti, che contestavano la ricomprensione del mandato fiduciario tra gli istituti giuridici affini al trust e il disposto dell’art. 7 c. 2 D.M. 55/2022. Il TAR ha stabilito che la titolarità formale dei beni oggetto del mandato fiduciario non comporta una modifica della titolarità effettiva, sostenendo che ciò contribuisce a un’occultazione che contrasta con le disposizioni in materia di titolarità effettiva.

Per quanto riguarda l’accesso alle informazioni sui titolari effettivi, il TAR ha chiarito che esso è consentito a chiunque dimostri un “legittimo interesse”, conformemente al quadro normativo sovranazionale e alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 22/11/2022. Tale “legittimo interesse” deve essere coerente con le finalità previste dalla normativa antiriciclaggio, come indicato nel considerando n. 14 della Direttiva (UE) 2015/849.

Queste decisioni del TAR Lazio hanno importanti implicazioni per il panorama giuridico e normativo riguardante la trasparenza e la lotta al riciclaggio e alla frode, confermando la validità delle disposizioni in materia di titolarità effettiva.

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