ESG: “sembrerebbe” in arrivo uno slittamento dei termini nelle nuove norme UE sui fattori e rischi di sostenibilità
Apprendiamo dall’agenzia di stampa francese ACTIFS che l’obbligo di valutare le preferenze ESG degli investitori potrebbe slittare dal 2 agosto 2022 al 1° gennaio 2023.
La notizia non ci risulta confermata da fonti ufficiali ed è, pertanto, da considerarsi ufficiosa.
Questo è il testo della notizia pubblicata ieri:
“L’AMF ha confermato il rinvio dell’entrata in vigore dell’obbligo relativo alla considerazione delle preferenze ESG dei clienti dal 2 agosto 2022 al 1 gennaio 2023, come diverse fonti avevano segnalato a L’Agefi Actifs lo scorso 13 luglio. Il regolamento generale del regolatore sarà modificato con decreto, emanato da Bercy, per fissare una data diversa da quella prevista dal regolamento delegato MiFID II. Infatti, se l’atto delegato“
Riportiamo qui di seguito il link per accedere alla fonte della suddetta notizia: https://www.agefiactifs.com/droit-et-fiscalite/article/lamf-confirme-le-report-de-la-prise-en-compte-des-94533