Banca d’Italia: Nuove Istruzioni per l’Invio delle Segnalazioni Armonizzate di Vigilanza e di Risoluzione
La Banca d’Italia ha pubblicato le nuove istruzioni per l’invio delle segnalazioni armonizzate di vigilanza e di risoluzione, con aggiornamenti sulle modalità di trasmissione, sui formati da utilizzare e sulle regole di validazione. Il documento introduce indicazioni operative per tutti gli enti segnalanti, comprese le banche, le imprese di investimento e gli intermediari finanziari.
Trasmissione delle segnalazioni: piattaforma INFOSTAT
Le segnalazioni devono essere trasmesse alla Banca d’Italia tramite la piattaforma INFOSTAT, che rappresenta il canale ufficiale per la raccolta e la gestione delle informazioni di vigilanza. Per l’accesso alla piattaforma, gli enti devono:
- Accreditarsi su INFOSTAT compilando il modulo dedicato, da inviare via PEC alla Banca d’Italia.
- Registrare un gestore delle abilitazioni, che potrà successivamente autorizzare altri operatori all’invio delle segnalazioni.
- Ottenere un codice identificativo (codice PARTNER e reporting subject), indispensabile per la corretta trasmissione delle segnalazioni.
L’invio delle segnalazioni avviene in modo completamente automatizzato, senza possibilità di inserimento manuale dei dati.
Nuove regole sui formati di trasmissione
Le segnalazioni dovranno essere trasmesse in formati digitali standardizzati, seguendo un calendario di transizione:
- Fino a febbraio 2025, tutte le basi informative saranno trasmesse in xBRL-XML.
- Da marzo a novembre 2025, alcune basi informative potranno essere inviate anche in xBRL-CSV, per consentire una transizione graduale.
- Da dicembre 2025, tutte le segnalazioni dovranno essere trasmesse in xBRL-CSV, con l’eccezione delle segnalazioni DORA, che continueranno a essere trasmesse in plain-CSV, e delle segnalazioni EACI, che manterranno il formato xBRL-XML.
Questa modifica si allinea alle disposizioni dell’EBA (European Banking Authority) e alle nuove tecnologie di reporting.
Validazione e controlli di qualità
Per garantire l’accuratezza dei dati trasmessi, le segnalazioni dovranno rispettare una serie di regole di validazione, che includono:
✅ Validation rules dell’EBA, pubblicate sul sito dell’Autorità.
✅ Controlli di completezza definiti dalla Banca d’Italia, disponibili su INFOSTAT.
✅ Controlli di qualità aggiuntivi della BCE e dell’SRB, aggiornati periodicamente.
Le segnalazioni errate dovranno essere corrette tramite una segnalazione di rettifica, che dovrà rispettare gli stessi formati e codici identificativi dell’invio originale.
Conclusioni
Le nuove istruzioni della Banca d’Italia introducono importanti aggiornamenti nelle modalità di trasmissione delle segnalazioni armonizzate di vigilanza e di risoluzione. Gli enti segnalanti dovranno adeguarsi ai nuovi formati di invio e alle regole di validazione, assicurando un flusso informativo preciso e conforme agli standard europei.
Per ulteriori dettagli, si invita a consultare la documentazione ufficiale disponibile sul sito della Banca d’Italia e della EBA.