Banca d’Italia: Disposizioni in materia di assetti proprietari di banche e altri intermediari
La Banca d’Italia ha emanato le Disposizioni in materia di assetti proprietari di banche, intermediari iscritti nell’albo previsto dall’art. 106 del Testo Unico Bancario, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento, SIM, SGR, SICAV e SICAF.
Le Disposizioni realizzano un aggiornamento della disciplina in materia di autorizzazione all’acquisizione o all’incremento di partecipazioni qualificate negli intermediari sopra elencati, in attuazione della normativa europea e nazionale di riferimento e in linea con gli Orientamenti delle Autorità europee. In un’ottica di razionalizzazione normativa, la disciplina relativa a questi intermediari viene inoltre compendiata in un unico testo.
Le Disposizioni, in attuazione del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (TUB), e del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), come modificati dal decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 182, individuano, tra l’altro: i criteri di calcolo delle partecipazioni qualificate; i casi di influenza notevole e acquisizione involontaria di una partecipazione qualificata; le presunzioni e gli ndici relativi alle azioni di concerto; le regole procedurali e i criteri di valutazione dei progetti di acquisizione o incremento di partecipazioni qualificate; gli obblighi di comunicazione riguardanti le partecipazioni.
Le Disposizioni, che tengono conto dei commenti ricevuti durante la fase di consultazione, sono pubblicate sul sito web della Banca d’Italia.
DOCUMENTAZIONE
Disposizioni della Banca d’Italia in materia di assetti proprietari di banche e altri intermediari