Consob e Banca d’Italia: Richiamo di attenzione congiunto in materia di costi a carico dei fondi
A seguito della pubblicazione, il 31 maggio 2022, del Final Report dell’Esma avente ad oggetto gli esiti emersi dalla Common Supervisory Action (CSA) sui costi a carico dei fondi, e tenuto conto degli esiti delle analisi svolte in ambito nazionale su alcuni gestori italiani di fondi Ucits, Banca d’Italia e Consob hanno pubblicato il 14 luglio un Richiamo di attenzione su alcuni principi generali che dovrebbero orientare la concreta declinazione dei processi di pricing dei fondi da parte dei gestori.
I costi a carico dei fondi, insieme alla qualità del servizio gestorio, rappresentano una componente cruciale per la valutazione della conformità dei gestori ai principi di correttezza e diligenza comportamentale.
La politica commissionale, inoltre, rileva ai fini del perseguimento degli obiettivi della sana e prudente gestione e rappresenta una delle principali leve decisionali su cui gli organi con funzioni di governo e controllo sono chiamati ad esprimere le proprie valutazioni.
I costi incidono sulla capacità dei fondi gestiti di realizzare i propri obiettivi di investimento.
Al riguardo, l’Annual statistical report dell’ESMA sui costi e le performance dei prodotti commercializzati agli investitori retail e, in particolare, dei fondi UCITS ha posto in evidenza che i costi degli OICR assorbono una parte importante del rendimento.
Il tema dei costi e della performance dei prodotti di investimento al dettaglio rappresenta una delle priorità strategiche di vigilanza dell’Unione al fine di garantire un adeguato livello di protezione degli investitori.
In tale prospettiva, l’Autorità europea ha pubblicato, in data 4 giugno 2020, il Supervisory Briefing per lo sviluppo di un approccio comune di vigilanza sui costi dei fondi
Nel corso del 2021, l’ESMA ha inoltre coordinato lo svolgimento da parte delle Autorità nazionali di una “azione di vigilanza comune” volta a verificare il rispetto del principio generale secondo cui agli OICVM e ai relativi investitori non devono essere addebitati costi ingiustificati.
Gli esiti di tale esercizio sono stati pubblicati dall’ESMA nel Final report1 del 31 maggio 2022.
I risultati dell’analisi condotta in ambito nazionale su un campione di SGR rappresentativo del comparto nazionale del risparmio gestito risultano in linea con quelli pubblicati dall’ESMA nel Final report.
In particolare, sono emersi profili di attenzione e best practices, sulla base dei quali è risultato possibile identificare alcuni principi generali concernenti le fasi di:
- definizione;
- governo e controllo;
- gestione dei conflitti di interesse in relazione ai costi a carico degli OICVM;
- tecniche di gestione efficiente del portafoglio.
Alla luce della fondamentale importanza del tema dei costi a carico dei fondi nell’ottica di assicurare il fair treatment degli investitori, nonché la sana e prudente gestione degli intermediari, le Autorità di Vigilanza richiamano quindi l’attenzione dei gestori collettivi sulla necessità di valutare il concreto allineamento dei processi interni alle aspettative di vigilanza e, laddove necessario, intraprendere adeguate azioni correttive.
In tale ambito, i gestori sono altresì chiamati a contenere i costi dei fondi in modo da assicurare un equo bilanciamento tra economicità della gestione degli stessi intermediari e qualità dei prodotti offerti.
DOCUMENTAZIONE
Richiamo di attenzione congiunto Banca d’Italia – Consob in materia di costi a carico dei fondi