Banca d’Italia: Nuova rilevazione in materia di esternalizzazione di funzioni aziendali
La Banca d’Italia ha dato il via ad una nuova consultazione pubblica riguardante la proposta di una nuova segnalazione annuale sugli accordi di esternalizzazione degli intermediari vigilati.
La consultazione si rivolge a banche e gruppi bancari meno significativi, SIM e gruppi di SIM, intermediari finanziari ex art. 106 TUB e gruppi finanziari, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, società di gestione del risparmio, società di investimento (SICAV e SICAF) che gestiscono direttamente i propri patrimoni, nonché a chiunque possa avere interesse a trasmettere osservazioni e commenti sul documento di consultazione.
Nella segnalazione si richiede agli intermediari di fornire sempre – salvo diversamente indicato nelle Istruzioni per la compilazione – le seguenti informazioni:
- per tutti gli accordi di esternalizzazione: informazioni su contratti (es. durata, termini di rinnovo e di preavviso, costo), entità che firmano i contratti e fruiscono dei relativi servizi, fornitori (da segnalare con il codice Anagrafe Soggetti), caratteristiche della funzione esternalizzata (es. categoria e data in cui ne è stata valutata l’essenzialità e l’importanza) e modello di cloud utilizzato in caso di servizi gestiti tramite l’utilizzo del cloud computing, ecc.;
- per gli accordi di esternalizzazione di funzioni essenziali o importanti (FEI), in aggiunta alle precedenti: informazioni di tipo organizzativo (es. organo deliberante), valutativo (es. valutazione di rischio e di sostituibilità del fornitore), su ammissibilità ed eventuale presenza di subfornitori, ecc.
Osservazioni e commenti possono essere trasmessi entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente documento di consultazione sul sito web della Banca d’Italia, tramite pec oppure in forma cartacea.
DOCUMENTAZIONE
Nuova rilevazione in materia di esternalizzazione di funzioni aziendali