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ICARAP: Banca d’Italia ha comunicato i nuovi adempimenti in materia di processo aziendale di stima del capitale interno e dei rischi aziendali delle SIM nel nuovo quadro regolamentare europeo (IFD)

ICARAP: Banca d’Italia ha comunicato i nuovi adempimenti in materia di processo aziendale di stima del capitale interno e dei rischi aziendali delle SIM nel nuovo quadro regolamentare europeo (IFD)

La Banca d’Italia, nelle more dell’emanazione di maggiori dettagli nella regolamentazione secondaria per il completamento del quadro normativo, sia a livello europeo che nazionale, ha inviato una comunicazione alle SIM, alle finanziarie capogruppo di SIM e alle succursali italiane di imprese di paesi terzi con la quale viene richiesta la trasmissione dei resoconti e del relativo template entro il 31 maggio 2022. Sono escluse dall’adempimento le SIM di “Classe 3”, fatta salva la facoltà della Banca d’Italia, ove opportuno, di estendere gli obblighi anche alle SIM qualificate come piccole e non interconnesse (“Classe 3”).

Il processo cambia nome e diventa ICARAP, acronimo di Internal Capital Adequacy assessment process and internal Risk-Assessment Process. Le istruzioni sono contenute nei diversi allegati che accompagnano la suddetta comunicazione:

  • Allegato A – contiene ne indicazioni sul processo di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale e del sistema di governo e gestione del rischio di liquidità
  • Allegato B: contiene l’elenco, non esaustivo, dei rischi che devono essere individuati e sottoposti a valutazione
  • Allegato C: contiene il template di riferimento per il resoconto
  • Allegato D: contiene le istruzioni per la compilazione del template ICAAP/ILAAP in formato excel

L’art 40 dell’IFD prevede che gli intermediari valutino i rischi di Primo Pilastro non totalmente catturati dalle metriche regolamentari (Fattori K a fronte del “rischio per i clienti”, del “rischio per il mercato”, del “rischio per l’impresa”) e quelli non espressamente coperti dai requisiti di fondi propri di cui alle Parti tre e quattro dell’IFR. Per individuare questi rischi si può far riferimento al Draft Regulatory Technical Standards on Pillar 2 add-ons for investment firms under Article 40(6) of Directive (EU) 2019/2034 dell’Autorità bancaria europea su cui si è recentemente concluso il periodo di consultazione.

DOCUMENTAZIONE

Draft Regulatory Technical Standards on Pillar 2 add-ons for investment firms under Article 40(6) of Directive (EU) 2019/2034

 

 

 

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