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Informazioni e documenti da trasmettere alla Banca d’Italia nell’istanza di autorizzazione all’acquisto di una partecipazione qualificata

Informazioni e documenti da trasmettere alla Banca d’Italia nell’istanza di autorizzazione all’acquisto di una partecipazione qualificata

Provvedimento del 26 ottobre 2021

Con il provvedimento dl 26 ottobre 2021, sono state emanate le Disposizioni della Banca d’Italia che individuano le informazioni e i documenti da trasmettere per la presentazione dell’istanza di autorizzazione all’acquisizione di partecipazioni qualificate in banche, intermediari iscritti nell’albo
previsto dall’art. 106 del Testo Unico Bancario, istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento, SGR, SICAV e SICAF.

Le Disposizioni realizzano un aggiornamento delle informazioni e dei documenti che devono essere trasmessi alla Banca d’Italia da chi intende acquisire una partecipazione qualificata in uno degli intermediari sopra elencati, in attuazione della normativa europea e nazionale di riferimento e
in linea con gli Orientamenti delle Autorità europee. Al contempo, in un’ottica di semplificazione normativa, la disciplina relativa a questi intermediari viene compendiata in un unico testo.

Le Disposizioni, che tengono conto dei commenti ricevuti durante la fase di consultazione pubblica, sono pubblicate sul sito web della Banca d’Italia, unitamente al presente provvedimento, al resoconto della consultazione e alle osservazioni pervenute. Il provvedimento e le Disposizioni
saranno anche pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Le Disposizioni entrano in vigore il 1° aprile 2022 e si applicano alle istanze di autorizzazione all’acquisizione di partecipazioni qualificate presentate a partire da questa data.

Dal 1° aprile 2022 sono abrogati: per le parti relative alle informazioni che i partecipanti al capitale sono tenuti a fornire alla Banca d’Italia, il Titolo II, Capitolo 1, della Circolare della Banca d’Italia n. 229 del 21 aprile 1999 e il Provvedimento della Banca d’Italia pubblicato nel Bollettino di
vigilanza, n. 8/2002, Parte Prima, Capitolo I; il Titolo II, Capitolo 2, Allegato A e Allegato C, della Circolare della Banca d’Italia n. 288 del 3 aprile 2015; gli Allegati IV.1.2, IV.1.3, IV.1.4, IV.1.5, IV.1.6, IV.1.7, del Regolamento della Banca d’Italia sulla gestione collettiva del risparmio adottato
con provvedimento del 19 gennaio 2015. Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi con riferimento alle istanze di autorizzazione all’acquisizione di partecipazioni qualificate presentate prima del 1° aprile 2022.

Disposizioni di vigilanza della Banca d’Italia in materia di Informazioni e documenti da trasmettere alla Banca d’Italia nell’istanza di autorizzazione all’acquisto di una partecipazione qualificata.

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