Banca d’Italia: le SIM di Classe 3 escluse dagli obblighi informativi sui cc.dd. high earners
In deroga a quanto previsto nel par. 2.1, primo alinea, della Comunicazione della Banca d’Italia del 7 ottobre 2014 (“Sistemi di remunerazione. Comunicazione per la raccolta di dati presso banche e imprese di investimento in attuazione degli orientamenti dell’EBA”),
MEF: Consultazione pubblica concernente due schemi di regolamento afferenti i requisiti di onorabilità e i criteri di competenza e correttezza dei partecipanti al capitale (TUB e TUF)
Il MEF ha avviato la consultazione di due schemi di regolamento afferenti i requisiti di onorabilità e i criteri di competenza e correttezza dei partecipanti al capitale degli enti creditizi e delle imprese di investimento, previsti, rispettivamente dal decreto legislativo 1° settembre 1
Banca d’Italia: attuazione della direttiva IFD (2019/2034/UE) e del Regolamento IFR (2019/2033/UE)
Per il recepimento della direttiva (UE) 2019/2034 e l’attuazione del regolamento (UE) 2019/2033 (c.d. pacchetto IFD/IFR), la Banca d’Italia sottopone a consultazione pubblica i seguenti documenti: uno schema di Regolamento in materia di vigilanza sulle SIM, che: a) completa il
L’ESMA formula raccomandazioni per migliorare la protezione degli investitori
L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), l’autorità di regolamentazione dei mercati mobiliari dell’UE, fornisce oggi un “advice” alla Commissione europea su alcuni aspetti relativi alla protezione degli investitori al dettaglio. Nel docume
ESG Talks 2022: I nuovi obblighi sulla sostenibilità (ESG) nei servizi di investimento
Con l’entrata in vigore del regolamento SFDR dal 10 marzo 2021,e delle modifiche alla Direttiva Mifid 2, l’investitore finale è posto sempre più al centro del processo decisionale di investimento. Gli intermediari e i consulenti finanziari sono chiamati a rilevare le preferenze ambie
ESA – Aggiornata la dichiarazione di vigilanza congiunta in applicazione del regolamento sull’informativa sulla finanza sostenibile.
Le tre autorità di vigilanza europee (EBA, EIOPA ed ESMA – ESA) hanno aggiornato la loro dichiarazione di vigilanza congiunta sull’applicazione del Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR). Ciò include una nuova tempistica, aspettative sulla quantificazione esplicita dell
Banca d’Italia: al via le consultazioni sulle disposizioni in materia di assetti proprietari di banche, intermediari finanziari, società fiduciarie, IMEL, IP, SIM, SGR, SICAV e SICAF
La Banca d’Italia ha sottoposto a consultazione pubblica le disposizioni di vigilanza che regolano l’acquisizione e la variazione di partecipazioni qualificate (i.e., quote dei diritti di voto o del capitale pari o superiori al 10, 20, 30, 50 % o tali da attribuire il controllo o l
ICARAP: Banca d’Italia ha comunicato i nuovi adempimenti in materia di processo aziendale di stima del capitale interno e dei rischi aziendali delle SIM nel nuovo quadro regolamentare europeo (IFD)
La Banca d’Italia, nelle more dell’emanazione di maggiori dettagli nella regolamentazione secondaria per il completamento del quadro normativo, sia a livello europeo che nazionale, ha inviato una comunicazione alle SIM, alle finanziarie capogruppo di SIM e alle succursali itali
CRR2-CRD5: Banca d’Italia non esercita la dscrezionalità per la qualifica di ente piccolo e non complesso
Si riporta qui di seguito il testo del comunicato della Banca d’Italia del 31 marzo 2022. La disciplina europea sul capitale delle banche e delle imprese di investimento (Regolamento CRR2 e Direttiva CRD5) prevede per gli intermediari piccoli e non complessi regole semplificate su al
ESMA – Documento di consultazione: Linee guida su alcuni aspetti della MiFID II sui requisiti di adeguatezza
ESMA ha pubblicato un documento di consultazione recante proposte di modifica alle Linee Guida in oggetto. Tale intervento prende le mosse dalla necessità di integrare fattori, rischi e preferenze di sostenibilità nelle Guidelines, in conformità a quanto già fatto a livello normativo d