Le nuove disposizioni di vigilanza per gli Intermediari Finaniari

L’11 luglio 2015 entra in vigore la riforma del Titolo V TUB che ha razionalizzato la regolamentazione e l’assetto dei controlli a cui sono sottoposti gli intermediari finanziari.

L’11 luglio 2015 entra in vigore la riforma del Titolo V TUB che ha razionalizzato la regolamentazione e l’assetto dei controlli a cui sono sottoposti gli intermediari finanziari. In particolare, ha:

i) limitato l’ambito della riserva di attività degli intermediari finanziari alla sola concessione di finanziamenti;
ii) istituito un albo unico degli intermediari finanziari (“albo 106 TUB”), superando così la preesistente bipartizione tra gli intermediari iscritti nell’Elenco speciale (sottoposti alla vigilanza prudenziale della Banca d’Italia) e quelli iscritti nell’Elenco generale, assoggettati a limitate forme di controllo;
iii) previsto l’iscrizione nel citato “albo 106 TUB” dei confidi di maggiori dimensioni e delle agenzie di prestito su pegno, nonché l’iscrizione in una sezione separata del medesimo albo delle società fiduciarie controllate da una banca o aventi un capitale versato non inferiore al doppio di quello previsto dal codice civile per le società per azioni;
iv) rafforzato l’impianto delle regole e dei poteri sugli intermediari finanziari iscritti nell’albo unico. Viene, infine, introdotto un regime di vigilanza consolidata sui gruppi finanziari.
Il webinar rappresenta un momento di incontro/confronto per fare il punto sulle novità introdotte dalla nuova normativa (Decreto MEF n. 53/2015 e Circolare Banca d’Italia n. 288/2015)
L’evento è organizzato da Conformis in Finance con la collaborazione di Mazars e dello Studio Associato Legate e Tributario-Mazars.

RELATORI:
Roberto Pallante – Avvocato dello Studio Associato Legale e Tributario – Mazars
Emmanuele Berselli – Partner di Mazars
Marco Spatola – Partner di Conformis in Finance

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